Pubblicato inLetture
Le rose e l’abisso. Le ragioni di un blog
«O mio cuore dal nascere in due scisso. quante pene durai per uno farne. Quante rose a nascondere un abisso». (Umberto Saba) Le rose e l’abisso è il blog di Francesca Vennarucci, una insegnante romana con la passione per la…
Pubblicato inPoesia
T. S. ELIOT, Il canto d’amore di J. Alfred Prufrock
di Francesca Vennarucci ll canto dell’amore di J. Alfred Prufrock (The Love Song of J. Alfred…
L’anitra selvatica tra IBSEN e la rivisitazione di OSTERMEIER
di Francesca Vennarucci In un appartamento borghese, caotico e pieno di tante cose, come capita,…
NEERA ANNA ZUCCARI, Le idee di una donna
di Francesca Vennarucci «Obbligata a cercare in me stessa quella ragione di vivere che è…
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ANNA ACHMATOVA e DANTE. La paura e la poesia
di Francesca Vennarucci “Quando chiesero ad Anna Achmatova, la matriarca della poesia russa, ‘Lei legge…
Francesco PETRARCA, La vita fugge
di Francesca Vennarucci A Francesco Petrarca dobbiamo molto: in particolare egli ci ha lasciato, con Dante, ma in una direzione diametralmente opposta, una eredità linguistica. Rendendo il volgare sede di esperienze assolute, Petrarca pratica l’“unilinguismo” e rigetta l’espressionismo dantesco: come…
Latinorum e dintorni. La lingua al servizio del potere
di Francesca Vennarucci «Non vi è storia culturale e intellettuale di una società o di…
I bambini e la terra desolata: la fine dell’idillio
di Francesca Vennarucci Quali sono le radici che s’afferrano, quali i rami che cresconoDa queste…
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MARCHESA COLOMBI: donne in cerca di felicità
di Francesca Vennarucci Marchesa Colombi aveva un bel caratterino: era colta, dotata di spirito e…
Pubblicato inteatro
Teatro 2. Dalla commedia dell’arte a Mozart
di Francesca Vennarucci La Commedia dell’Arte Con la Commedia dell’Arte, che è la vera invenzione…
Pubblicato inteatro
Teatro 1. Messa in scena e struttura
di Francesca Vennarucci Dedicato a Simona Orietta Felicetti Di Bucci Il testo teatrale racconta una storia che si sviluppa nel tempo e nello spazio, come avviene nel testo narrativo, ma sono i dialoghi dei personaggi a scandire gli eventi. Il…
Sotto il segno di PICCARDA: la sorella offesa dai fratelli
di Francesca Vennarucci Se Antigone è l’emblema della sorella che salva, Piccarda Donati è l’emblema…
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Fëdor DOSTOEVSKIJ, I fratelli Karamazov, romanzo o tragedia greca?
di Francesca Vennarucci In una imprecisata cittadina russa verso il 1870 si svolgono fatti inquietanti…
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Lucio RUSSO, L’origine delle teorie scientifiche
di Francesca Vennarucci Il 12 luglio 2025 è mancato Lucio Russo, matematico, fisico e storico…
Caterina PERCOTO: una scrittrice tra contesse e contadine
di Francesca Vennarucci «…E solo durava la memoria di lei, come la fragranza del garofalo…
Marina CVETAEVA, Alla povera mia fragilità
di Francesca Vennarucci «Dove scandisce il mio eterno / l’eterno mancarsi dei minuti»: come può l’autrice di un distico come questo non essermi profondamente cara? A più riprese nel corso degli anni ho rincorso le poesie di Marina Cvetaeva nelle…
Il mito dell’ETÀ DELL’ORO nella cultura greca e latina.
di Francesca Vennarucci Introduzione C’è stato un tempo prima del tempo, anche prima del “c’era…
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Il Novecento rilegge l’antico: KAFKA, RILKE e SARTRE
di Francesca Vennarucci Il Novecento si è servito in ampia misura del mito nel senso…
Pubblicato inLetture
Dalla novella, all’atto unico, al film: “La giara” di Luigi Pirandello
di Francesca Vennarucci Pirandello è autore intersemiotico per eccellenza in quanto ha sperimentato diverse forme…
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Griselda visualizzata. La novella di BOCCACCIO tra scrittura e immagine
di Francesca Vennarucci Griselda: una sfida interpretativa Nobile e tragica è la storia di Griselda.…
Pubblicato inLetture
Sul limitare. Il tema della “soglia” nella poesia di Pascoli
di Francesca Vennarucci Perché affrontare la poesia di Giovanni Pascoli attraverso il tema della “soglia”? A guardar bene tutta la poesia di Pascoli è attraversata da porte, cancelli, siepi, mura…si affaccia tutta su un limitare. Sono “varchi” che aprono e…
Jane AUSTEN, Orgoglio e pregiudizio
di Francesca Vennarucci La verità universalmente riconosciuta «È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo largamente…
Pubblicato inPoesia
Lo sguardo di Orfeo. Leopardi, Montale e Gadda
di Francesca Vennarucci «Quando Orfeo scende verso Euridice, l’arte è la potenza verso cui si…
Pubblicato inStudi
Giovanni Verga. La crudeltà del mondo immobile
di Francesca Vennarucci Questo saggio è dedicato all’analisi di una novelle tra le più belle…
Pubblicato inLetture
Ingmar BERGMAN, Fanny e Alexander
di Francesca Vennarucci «Tutto può accadere, tutto è possibile e verosimile. Il tempo e lo…
Qualcosa che ho perso
Assenze e presenze femminili nelle storie letterarie italiane di Francesca Vennarucci Ho perso qualche dea per via dal Sud al Nord,e anche molti dèi per via dall’Est all’Ovest.Mi si è spenta per sempre qualche stella, svanita.Mi è sprofondata nel mare…
Frankenstein e Sandman: creature e creatori
Introduzione Da sempre l’uomo ha desiderato penetrare il segreto della creazione, il mistero della vita:…
Pubblicato inscuola e dintorni
Insegnare letteratura
di Francesca Vennarucci Ciò che fa un insegnate è cercare amici per i suoi studenti.…
Pubblicato inUtopia
Gianni RODARI: il mago delle comete
di Francesca Vennarucci Adoro Gianni Rodari. Questo breve scritto è un omaggio alla sua grazia,…
Pubblicato inLetture
MANZONI e il Seicento. Il secolo metaforico
di Francesca Vennarucci Introduzione Manzoni è eternamente attuale. Il suo unico romanzo, l’opera di una…
LETTERATURA, CANCEL CULTURE E CENSURA
di Francesca Vennarucci Noi lasciamo una macchia, lasciamo una traccia, lasciamo la nostra impronta. Impurità, crudeltà, abuso, errore, escremento, seme: non c’è altro mezzo per essere qui. Philip Roth, La macchia umana 1. Esercizi di lettura e vita Un clima…