«O mio cuore dal nascere in due scisso. quante pene durai per uno farne. Quante rose a nascondere un abisso». (Umberto Saba) Le rose e l’abisso è il blog di Francesca Vennarucci, una insegnante romana con la passione per la…
di Francesca Vennarucci «Dove scandisce il mio eterno / l’eterno mancarsi dei minuti»: come può l’autrice di un distico come questo non essermi profondamente cara? A più riprese nel corso degli anni ho rincorso le poesie di Marina Cvetaeva nelle…
di Francesca Vennarucci Perché affrontare la poesia di Giovanni Pascoli attraverso il tema della “soglia”? A guardar bene tutta la poesia di Pascoli è attraversata da porte, cancelli, siepi, mura…si affaccia tutta su un limitare. Sono “varchi” che aprono e…
Assenze e presenze femminili nelle storie letterarie italiane di Francesca Vennarucci Ho perso qualche dea per via dal Sud al Nord,e anche molti dèi per via dall’Est all’Ovest.Mi si è spenta per sempre qualche stella, svanita.Mi è sprofondata nel mare…
di Francesca Vennarucci Noi lasciamo una macchia, lasciamo una traccia, lasciamo la nostra impronta. Impurità, crudeltà, abuso, errore, escremento, seme: non c’è altro mezzo per essere qui. Philip Roth, La macchia umana 1. Esercizi di lettura e vita Un clima…
di Francesca Vennarucci Le epifanie erano stati d’animo delicati ed evanescenti, e disse a Cranly che l’orologio della Dogana era capace di suscitargli uno di tali stati d’animo. Cranly interrogò con lo sguardo l’inscrutabile quadrante della Dogana con un’aria non…
di Francesca Vennarucci Letteratura e scienza: Zenone Ligre Zenone Ligre, medico, alchimista e filosofo della prima metà del Cinquecento, si muove attraverso l’Europa dei principi e dei mendicanti, dei luterani e dei cattolici, della peste e dei primi telai meccanici,…